Neurologia, Psicoanalisi e non solo

La psicoterapia analitica è un dispositivo di cura che prende in esame gli elementi psichici quali punti di snodo dove il soggetto incontra il suo corpo.

Le tensioni, gli attriti, le dinamiche che in questi nodi si generano sono causa di sofferenza. Il soggetto nel suo stato di essere trova il suo divenire nella partita che si gioca a questo livello, un corpo malato non può non avere effetti sul piano di queste connessioni, così come viceversa aspetti insoluti che fanno risuonare certi punti di questa rete non possono non avere effetti sul corpo.

Corpo e mente sono intrecciati.

È il corpo dunque il luogo nel quale Neurologia e Psicoanalisi s’incontrano. Due cliniche diverse in risposta alla sofferenza una del malato. Confini attraversabili che vengono messi in tensione dialogica.

Con l’istituzione degli ambulatori di Neuromed (IS) e del SanRaffaele Pisana (Roma) si da seguito all’auspicio che Freud aveva formulato più di 100 anni fa, nel 1918, durante il V Congresso Internazionale di Psicoanalisi: quello di istituire dei centri clinici  ospedalieri di psicoanalisi per rispondere alla sofferenza soggettiva che si manifesta attraverso l’angoscia, il panico, l’ansia, la depressione e la sconfinata varietà di effetti di corpo, quali tremoridebolezzainsonniaparesiamnesie, ecc.

Contrariamente a quello di cui solitamente si pensa, la psicoanalisi apre le porte al trattamento sia del soggetto, che di quel corpo soffre, sia a quel corpo piegato dalle sofferenze delle questioni intrapsichiche che si agitano nel soggetto stesso e che mordono facendo sentire la loro pressione.

In conclusione, le possibilità di sviluppo che fornisce l’orientamento freudiano attraverso la rilettura e la direzione che ne ha dato Jacques Lacan sono innumerevoli. Oggi gli ambulatorio di psicoanalisi sono un alleato terapeutico per malattie neurologiche, come le emicranie, i disturbi neurologici funzionali, la sclerosi multipla, ma anche come malattie che coinvolgono prettamente il corpo come la fibromialgia.